WS News

28.06.2019
I MAGNIFICI 3

E’ arrivata l’estate ma siete a Bolzano e state ancora cercando un buon motivo per FESTeggiare? Ve lo da WS, perché è il momento di svelarvi i magnifici 3, i 3 progetti vincitori di WS Call 2019.
And the winners are...

SIDEWALK
Il collettivo Sidewalk cura e conduce serate Open Mic con l’obiettivo di creare spazi che valorizzano l’espressione artistica, creando luoghi di rispetto e attenzione nei confronti di ogni forma e proposta creativa portata sul palco. Quest’azione avviene in uno scambio di ascolti e condivisione da parte di tutti i presenti. Non esiste alcun limite alla partecipazione a questi eventi, con i quali si intende  incoraggiare e stimolare diversi tipi di sperimentazione. Seguendo e reinterpretando il percorso che Sidewalk Beirut ha fatto, l’idea è quella di poter far crescere Sidewalk Bolzano dando il via ad un intreccio di eventi e workshop interdisciplinari che mirano ad espandere sempre di più la rete e a documentare le performance attraverso un sito e un magazine.
Capofila: Nicole Fersko + Waller coinvolti: Adriana Ghimp, Lucrezia Erbisti, Cristina Ghimp, Natalie  Steinhouse

MULTIPLO
Il progetto di partenza, che sarà presentato anche alla Triennale di Architettura di Oslo, è una ricerca in ambito design/artigianato avviata circa un anno fa in Val Venosta per Basis Space Silandro, un nuovo centro culturale e di innovazione che in passato è stata una base militare. La maggior parte delle architetture militari razionaliste si basano su una struttura modulare che si ripete e che è stata individuata come uno dei punti focali del progetto. A partire dall’analisi di manufatti esistenti, che saranno parzialmente ripristinati o demoliti, l’obiettivo è quello di intervenire all’interno dei normali processi architettonici, recuperando e trasformando materia prima in risorsa. Il prototipo sarà corredato da una pubblicazione che ha lo scopo di illustrare alla comunità locale, come in una sorta di manuale d’istruzioni, le linee guida per la produzione e l’assemblaggio di complementi di arredo basati sul recupero dei materiali destinati alla demolizione.
Capofila: Alessandro Mason + Waller coinvolti: Maria Teresa Scarabello, Antonio Alessandro Di  Cicco

SOUNDS LIKE FUTURE
Sounds like future è una performance multimediale ispirata ai mondi sonori della fantascienza; un viaggio multisensoriale che parte dall’avvento della “Science Fiction” avvenuto al crepuscolo  ell’epoca vittoriana, fino ad arrivare all’epoca dei “Big Data” e dei network globalizzati di internet, attraversando oltre un secolo di futuri immaginati. Guidati da una voce suadente quanto ambigua,
gli spettatori si muovono attraverso diverse isole sonore e visive che costellano lo spazio performativo. Inondati via via da suggestioni sonore vintage o digitali che intrecciano il passato con il futuro, gli spettatori si trovano catturati in una performance ad alto contenuto
tecnologico che, unendo musica, luce, parola e videoproiezione, creano un evento immersivo
e coinvolgente.
Capofila: Federico Campana + Waller coinvolti: David Torri